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Sistemi intelligenti per 6.200 posti auto: il progetto Made in Italy punta su efficienza e sostenibilità per l'Aeroporto Internazionale.
Sistemi intelligenti per 6.200 posti auto: il progetto Made in Italy punta su efficienza e sostenibilità per l'Aeroporto Internazionale.
L’eccellenza tecnologica italiana sbarca in America Latina in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026. Came Spa, leader mondiale nell'automazione e sicurezza, ha annunciato l'avvio di un piano strategico per la modernizzazione dei sistemi di parcheggio dell’Aeropuerto Internacional de la Ciudad de México (AICM).
L'intervento è parte integrante del programma di potenziamento infrastrutturale della capitale messicana per accogliere i flussi turistici previsti per la cerimonia di apertura e i match del mondiale.
Il cuore del progetto risiede nel software Lince 7 di CAME Parkare, una piattaforma evoluta con funzionalità Multi-parking che permetterà di supervisionare da un unico centro di controllo tre grandi aree multipiano. L'infrastruttura sarà dotata di 11 varchi d’ingresso e 22 d’uscita per garantire la continuità operativa. La gestione totale sarà pari ad oltre 6.200 posti auto (5.193 interni e 1.047 esterni).
Oltre al monitoraggio in tempo reale, il nuovo ecosistema Came integrerà soluzioni ad alto valore aggiunto per il passeggero: riconoscimento targhe (ANPR), per un accesso rapido e sicuro; Smart Guidance, con sensori intelligenti per la disponibilità dei posti e funzione "Find my car" per localizzare il veicolo tramite app; E-Mobility, con l'integrazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, in linea con i nuovi standard di mobilità sostenibile.
"Siamo orgogliosi che un’infrastruttura strategica come questa abbia scelto la nostra affidabilità tecnologica", ha dichiarato Andrea Menuzzo, Chairman e CEO di Came Spa. "In contesti aeroportuali complessi, il valore risiede nello sviluppo di soluzioni capaci di migliorare simultaneamente sicurezza ed esperienza dell’utente".
L'installazione procederà per fasi per non interrompere la piena operatività dello scalo, includendo un presidio dedicato di manutenzione per i primi anni di esercizio.