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Mps accelera sulla fusione. Equita: "Cet1 sopra il 16,5%". Attesa per il piano di Lovaglio il 27 febbraio.
Mps accelera sulla fusione. Equita: "Cet1 sopra il 16,5%". Attesa per il piano di Lovaglio il 27 febbraio.
Seduta di forti acquisti per Mediobanca, che corre a Piazza Affari segnando un +5,7% a 19,18 euro. A innescare il rally è il via libera unanime del CdA di Mps (+1,54% a 8,558 euro) al progetto di integrazione totale attraverso la fusione per incorporazione.
L’operazione comporterà il delisting della merchant bank milanese che, dopo 70 anni, si appresta a lasciare il listino principale. Il mercato si sta posizionando sui titoli di Piazzetta Cuccia anticipando un concambio a premio per le minoranze (circa il 13,7% del capitale non ancora in mano a Siena).
Agli attuali valori di mercato, l'operazione di buy-out delle quote di minoranza avrebbe un controvalore stimato in circa 2 miliardi di euro.
Secondo gli analisti di Equita, la mossa è strategica: permetterà di rafforzare la struttura patrimoniale del gruppo risultante, portando il Cet1 ratio oltre la soglia del 16,5% e mitigando i rischi operativi dell'integrazione.
La nuova "Mediobanca Spa", interamente controllata da Rocca Salimbeni, diventerà il polo d'eccellenza per il Corporate & Investment Banking (CIB) e il Private Banking, mantenendo in pancia l'asset strategico della partecipazione del 13,2% in Generali.
I dettagli tecnici su tempi e modalità del concambio saranno svelati dall'AD Luigi Lovaglio il prossimo 27 febbraio, in occasione della presentazione del nuovo piano industriale di Mps.