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Roccella e Fava: "Basta burocrazia, così sosteniamo il futuro del Paese".
Roccella e Fava: "Basta burocrazia, così sosteniamo il futuro del Paese".
Semplificare la vita di chi decide di avere figli, eliminando il labirinto di procedure e moduli sparsi tra i vari enti della Pubblica Amministrazione.
È questa la filosofia alla base del nuovo "Portale della Famiglia e della Genitorialità", presentato ufficialmente a Palazzo Chigi. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Ministero per la Famiglia e l’Inps, mette a disposizione dei cittadini un unico hub digitale — accessibile anche via app — che integra 40 prestazioni Inps e 300 servizi interistituzionali, guidando i genitori dall'attesa di un figlio fino alla sua età adulta.
Il portale non è una semplice vetrina informativa, ma un sistema interoperabile che dialoga con l’Anagrafe Nazionale e l’Agenzia delle Entrate.
Attraverso percorsi intuitivi e sette sezioni tematiche (dal supporto alla disabilità ai servizi sanitari come la scelta del pediatra), la piattaforma gestisce in modo coordinato bonus nido, assegno unico, congedi e perfino le vaccinazioni obbligatorie.
L’obiettivo è il passaggio definitivo al welfare generativo, dove il servizio raggiunge il cittadino in base alla sua specifica situazione territoriale e familiare.
Il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità ha sottolineato la valenza politica e sociale dell'iniziativa: “Il Governo Meloni sta investendo tantissimo sulla famiglia, in termini di risorse, di servizi, di sostegno materiale e immateriale, ed è importante che le famiglie conoscano tutti gli strumenti a loro disposizione e possano accedervi facilmente.
Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico. È questa la visione che sta alla base del nuovo portale Inps per la famiglia e la genitorialità, iniziativa che sosteniamo con convinzione, e che sta alla base dell’azione del nostro Governo, come dimostra per esempio l’impegno che, come ministero, abbiamo messo in campo per potenziare e strutturare i Centri per la Famiglia. Le famiglie e i figli sono il futuro, sostenerli non è una spesa ma il più importante degli investimenti”.
Per il vertice dell'Istituto, la nuova infrastruttura è una risposta necessaria alla crisi demografica e all'inefficienza amministrativa: “Il futuro del Paese si costruisce con infrastrutture stabili, con servizi affidabili, con decisioni che riducono le distanze tra Stato e cittadini. In questo senso il portale non è un punto di arrivo.
È un tassello di una responsabilità più ampia. In un contesto demografico fragile, anche la complessità amministrativa diventa un costo macroeconomico. Ogni ora spesa per orientarsi tra procedure è un’ora sottratta al lavoro, alla cura, alla produttività. Ogni incertezza sui tempi di erogazione incide sulla programmazione familiare.
Le istituzioni non possono determinare l’andamento demografico. Possono però scegliere se accompagnarlo con coerenza, efficienza e rispetto.
Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei Servizi Inps per Eventi della Vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.