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La ministra Calderone annuncia il decreto per monitorare l'impatto dell'IA sul mercato occupazionale: "Uno strumento per leggere il futuro e adeguare contratti e formazione".
La ministra Calderone annuncia il decreto per monitorare l'impatto dell'IA sul mercato occupazionale: "Uno strumento per leggere il futuro e adeguare contratti e formazione".
Il Ministero del Lavoro si appresta a varare ufficialmente l'organismo tecnico che dovrà guidare l'Italia nella transizione tecnologica.
La ministra Marina Elvira Calderone, a margine dell'evento "IA e Lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità", ha annunciato l'imminente formalizzazione della struttura: "Lunedì firmerò il decreto di nomina dei componenti dell'Osservatorio dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro".
La presidenza dell'ente sarà affidata a Padre Paolo Benanti, già figura di riferimento sul tema a Palazzo Chigi, garantendo così una linea di continuità nelle strategie nazionali. L'obiettivo della ministra è quello di creare un hub inclusivo: "Vorrei che fosse un contesto molto aperto e che, al di là dei nomi iniziali della fase di partenza, ci fosse la possibilità di aggregare più professionalità", poiché, sottolinea, "è importante attrarre tutto il sapere in materia".
L'Osservatorio non sarà solo un centro di analisi, ma un motore per l'aggiornamento delle tutele e della formazione dei lavoratori, seguendo modelli già attivi in Francia e Germania. Calderone ha chiarito la missione dell'organismo con una metafora incisiva: "Dobbiamo imparare a leggere il futuro senza usare gli occhiali del passato, e l'osservatorio serve a questo. Serve a cogliere dati tendenziali del mondo del lavoro e a consentirci di adeguare la nostra cassetta degli attrezzi a quelle che saranno le sfide del futuro, anche in termini di nuove professionalità e quindi di necessità di adeguare ad esempio i contratti collettivi di lavoro e soprattutto anche tutti gli strumenti di formazione finanziata".
I risultati di queste analisi saranno integrati in un "portale agentico" evoluto che, sfruttando la stessa intelligenza artificiale, permetterà una consultazione interattiva e diretta per tutti i cittadini.