Gentiloni: "Manovra italiana non in linea con raccomandazioni europee"
Dombrovskis: "Il prossimo anno, la Commissione intende aprire procedure di deficit eccessivo in base all'esito dei dati di bilancio del 2023".
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Martedì 21 Novembre 2023
Roma - 21 nov 2023 (Prima Pagina News)
Dombrovskis: "Il prossimo anno, la Commissione intende aprire procedure di deficit eccessivo in base all'esito dei dati di bilancio del 2023".
La Commissione Europea giudica il documento programmatico italiano per il 2024 come "non pienamente in linea" con le raccomandazioni del Consiglio, insieme a quelli di altri 8 paesi, compresa la Germania.

L'Italia, quindi, è invitata a "tenersi pronta" a prendere i provvedimenti del caso. Per altri quattro paesi, compresa la Francia, invece, la Commissione chiede di intraprendere tutti i provvedimenti utili ad assicurare che la manovra sia allineata alle raccomandazioni.

L'Italia, inoltre, è nuovamente in una situazione di squilibrio macroeconomico, e dovrà effettuare alcuni provvedimenti, così come dovranno fare altre 11 nazioni, compresa la Germania.

Le raccomandazioni per l'Italia chiedevano di non aumentare la spesa oltre l'1,3%, e, secondo quanto riferisce la Commissione, le ultime previsioni la danno allo 0,9%. Tuttavia, con il Superbonus, quest'anno la crescita ha superato le aspettative e, dato lo "scenario di base" in conformità della manovra, "il conseguente tasso di crescita nel 2024 sarebbe superiore al tasso di crescita raccomandato, dello 0,6% del Pil".

"La spesa primaria netta finanziata a livello nazionale è valutata come non completamente in linea con la raccomandazione". Bruxelles è dell'opinione" che l'Italia abbia compiuto progressi limitati per quanto riguarda gli elementi strutturali delle raccomandazioni di bilancio formulate dal Consiglio il 14 luglio 2023 e invita le autorità italiane ad accelerare i progressi".

"Nel complesso, i frequenti cambiamenti nella politica fiscale aumentano l'incertezza nell'economia, rendendo il sistema fiscale più complesso e aumentando l'onere sulle imprese e sulle famiglie adempienti", prosegue, per poi ricordare che le raccomandazioni sono quelle "di ridurre ulteriormente le imposte sul lavoro e di rendere il sistema fiscale più efficiente", mettere in atto la riforma fiscale, conservando la progressività del sistema fiscale e migliorando l'equità, e "allineare i valori catastali agli attuali valori di mercato".

"Non si tratta di una bocciatura, si tratta di un invito alla prudenza di bilancio e di un invito a utilizzare al meglio le risorse comuni europee". Così, in conferenza stampa, il Commissario Europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni.

"Noi per definizione abbiamo un rapporto costruttivo col Governo italiano, come con i governi dell'Unione in generale", continua. Per quanto riguarda la manovra italiana, dice ancora Gentiloni, "la nostra opinione dice che non è pienamente in linea con le raccomandazioni europee", il che vuol dire che "non è una bocciatura".

Il prossimo anno, "la Commissione intende aprire procedure di deficit eccessivo in base all'esito dei dati di bilancio del 2023", evidenzia il Vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis. ricordando che il limite previsto dai trattati per il tetto del deficit è il 3% del Pil. "Guarderemo ai dati di Eurostat che arriveranno credo a marzo. Quelli saranno i dati che considereremo per prendere questa decisione a fine giugno 2024", precisa Gentiloni.

Alla domanda se una ratifica del Mes entro l'anno da parte di Roma non faciliti le trattative sul Patto di Stabilità e Crescita, replica: "E' chiaro che non c'è formalmente alcun legame" tra il Meccanismo Europeo di Stabilità e la riforma del Patto. "Dopodiché in termini politici ognuno può fare le conclusioni che ritiene" ed "è chiaro che c'è un interesse da parte dei Paesi Ue a giungere ad una conclusione sull'emendamento allo statuto del Mes che è stato adottato all'unanimità più di due anni fa. Che questa partita la si voglia chiudere è chiaro e comprensibile".

Alla domanda se Roma dovrà fare una manovra correttiva già in primavera, Gentiloni replica: "No. I nostri inviti sono, diciamo così, uniformi per i vari gruppi di Paesi. E per i Paesi non pienamente in linea sono inviti a prendere le misure opportune e non a fare manovre correttive".

"E' essenziale concludere i negoziati sulla proposta della Commissione sulla governance economica ed è essenziale farlo il prima possibile", prosegue Dombrovskis, per poi ricordare che è importante che l'Europa si dia nuove regole anche per migliorare le manovre dei Paesi membri per il 2024.

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