Arte: "Giubileo di luce" di Helidon Xhixha, una Croce d’acciaio ed altre sculture per l’Abbazia di San Galgano

Un luogo mistico e affascinante, un artista visionario e un tema universale: la Luce.

di Paola Pucciatti
Giovedì 03 Aprile 2025
Arezzo - 03 apr 2025 (Prima Pagina News)

Un luogo mistico e affascinante, un artista visionario e un tema universale: la Luce.

Un luogo mistico e affascinante, un artista visionario e un tema universale: la Luce. Ed è così che il Giubileo 2025 si illumina di una nuova luce, grazie all’arte di Helidon Xhixha, celebre scultore italo-albanese, che sceglie l’Abbazia di San Galgano per un’installazione monumentale in acciaio inox.

 

“Luce Divina”, è l’opera monumentale realizzata dall’artista che unisce spiritualità e modernità attraverso una croce d’acciaio di sette metri che interagisce con la luce naturale, trasformandosi in un simbolo di fede, speranza e riflessione.

 

La cerimonia di inaugurazione della mostra di Helidon Xhixha e del restauro della sacrestia dell'Abbazia avrà luogo sabato 12 aprile 2025, alle ore 16.30. Un evento solenne, aperto al pubblico, che rafforza il legame tra arte, fede e territorio. La mostra, promossa dal Comune di Chiusdino e dalla Fondazione San Galgano, con il contributo della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, è stata ideata e curata da Carlo Pizzichini. L'inaugurazione sarà accompagnata da un suggestivo concerto per pianoforte e violoncello, con Kristina Petrollari al piano e Dorina Laro al violoncello, che eseguiranno musiche di Faure, Beethoven, Chopin, Gluck, Piazzolla. Questa straordinaria celebrazione è pubblica e un'occasione unica per immergersi nella bellezza della luce, dell’arte e della musica in un luogo senza tempo. La mostra è visitabile fino al 30 settembre 2025 rendendo San Galgano una delle mete culturali più suggestive dell’estate 2025, in concomitanza con il venticinquesimo Giubileo Universale della Chiesa Cattolica.

Xhixha, definito “uno degli scultori più interessanti del panorama contemporaneo” dall’importante critico d'arte italiano Luca Beatrice per le sue iconiche sculture in acciaio inossidabile, visitando l’Abbazia di San Galgano ne è rimasto colpito dal fascino mistico essendo una chiesa gotica senza tetto, immersa nel verde delle colline senesi. Un luogo in cui il cielo diventa volta celeste, dove spiritualità e natura si fondono.

 

L’artista ha scelto questo sito per il forte valore simbolico: decadenza e rinascita, storia e modernità, fede e arte si incontrano in un dialogo visivo che invita alla riflessione.

 

Ed è così che e nata l’esposizione delle sue opere che sfruttano la luce naturale per creare un’esperienza immersiva, coinvolgendo i visitatori in un viaggio tra arte, storia e spiritualità.

Luce Divina, la Croce d’Acciaio posta accanto all’Abbazia, in acciaio inox lucente di sette metri, riflette la luce solare, amplificandone l’intensità e creando un dialogo visivo con la spiritualità del luogo. L’opera si inserisce in un contesto ricco di storia e sacralità, accogliendo i pellegrini con i suoi bagliori che richiamano il trascendente e l’infinito.

 

L’opera si lega idealmente alla leggenda di San Galgano, il cavaliere convertito in eremita che conficcò la spada nella roccia presso la vicina Cappella di Montesiepi, simbolo di pace e rinuncia alla guerra. La croce contemporanea di Xhixha riprende questa simbologia, trasfigurandola in un faro luminoso di riflessione e spiritualità

 

Accanto alla croce, si possono ammirare altre sculture in acciaio inox, posizionate in diversi punti dell’Abbazia: Baia di Luce, Reflexes, Venere e Piramide di Luce installate tra le maestose navate dell’Abbazia creando un suggestivo gioco di riflessi e forme, moltiplicando l’effetto delle arcate gotiche e la fusione tra architettura e natura. Inner Peace, collocata nella sacrestia restaurata, rappresenta la ricerca della pace interiore e della spiritualità nel silenzio del sacro.

 

Le opere di Xhixha, grazie alla loro capacità di riflettere l’ambiente circostante, coinvolgono lo spettatore in un’esperienza immersiva, trasformando il visitatore in parte integrante dell’installazione.

 

Helidon Xhixha, nato a Durazzo nel 1970, è uno scultore di fama internazionale, noto per il suo uso innovativo dell’acciaio inox lucidato e la capacità di creare opere che dialogano con lo spazio e la luce, attualmente vive tra Milano e Dubai. Eredita dal padre la passione per le arti, studia prima in Italia, presso la prestigiosa Accademia di Belle Arti di Brera e poi nel 1998 presso la Kingston University di Londra dove ha avuto l'opportunità di lavorare con nuovi materiali, tra cui l'acciaio inossidabile, che sarebbe poi diventato il medium privilegiato di una ricerca artistica sviluppatasi nell'arco di circa quindici anni.   

La sua visione e la sua tecnica innovativa si traducono in un’arte che ridefinisce il rapporto tra la scultura e l'ambiente circostante. Le sue installazioni monumentali sono state esposte in prestigiose sedi internazionali, da Dubai a Venezia, da Londra a Miami, e ora trovano in San Galgano un luogo di profonda ispirazione e contemplazione. L’installazione di Xhixha si integra con questo contesto, amplificandone il messaggio di trascendenza, storia e bellezza. “Io non scolpisco i materiali, piuttosto li uso per scolpire la luce”, ha dichiarato lui stesso.


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