Dazi: crollano le Borse europee, a Wall Street bruciati 2mila miliardi

A Piazza Affari, il Ftse Mib perde il 3,6%. Trump: "Saremo più grandi che mai". Fonti Ue: "Primi controdazi al via il 15 aprile, gli altri partiranno a maggio".

(Prima Pagina News)
Giovedì 03 Aprile 2025
Roma - 03 apr 2025 (Prima Pagina News)

A Piazza Affari, il Ftse Mib perde il 3,6%. Trump: "Saremo più grandi che mai". Fonti Ue: "Primi controdazi al via il 15 aprile, gli altri partiranno a maggio".

I dazi annunciati da Donald Trump stanno bruciando 2mila miliardi di dollari di valore a Wall Street: Apple sta registrando perdite per 274,0 miliardi di dollari, Amazon per 181,9 miliardi e Nvidia per 143,4 miliardi. Anche Meta sta registrando perdite per 143,4 miliardi, mentre Microsoft e Google perdono ognuna 69,1 miliardi.

Vanno male anche le Borse europee, specialmente Milano, dove l'indice Ftse Mib di Piazza Affari perde il 3,6%, attestandosi sui 37.070 punti. Negativo anche il Cac40 di Parigi, che perde il 3,31% a 7.598 punti, mentre il Dax di Francoforte registra il -3,01% a 21.717 punti. Perdite più contenute per il Ftse100 di Londra (-1,55% a 8.474 punti) e per l'indice Ibex di Madrid (-1,08% a 13.192 punti).

Sui dazi, il Presidente Trump "non farà marcia indietro", ha detto alla Cnn il segretario al Commercio americano, Howard Lutnik, aggiungendo che il tycoon è "molto determinato".

I dazi "aumentano significativamente i rischi di una recessione negli Stati Uniti". E' quanto fa sapere Fitch Rating, evidenziando che, proprio a causa dei dazi, a marzo la crescita americana sarà più lenta rispetto all'1,7% inizialmente previsto. Queste tariffe, aggiunge l'agenzia di rating, porterà a prezzi al consumo più alti e ad un abbassamento degli utili societari. "I dazi americani hanno raggiunto livelli che stanno trasformando le prospettive economiche globali, aumentando significativamente i rischi di recessione negli Stati Uniti e limitando la capacità delle Fed di ridurre ulteriormente i tassi".

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha esortato gli imprenditori francesi interessati dai dazi americani a "sospendere gli investimenti negli Stati Uniti", in attesa di "ogni ulteriore chiarimento". "Nulla è escluso" nella reazione di Parigi e Bruxelles alle tariffe di Washington, ha aggiunto Macron, incontrando gli imprenditori all'Eliseo.

"Siamo profondamente preoccupati per l'escalation delle tensioni commerciali nel mondo" ed "esortiamo i nostri leader a incontrarsi urgentemente in modo che possano trovare una soluzione a qualsiasi problema che impedisca il commercio libero ed equo tra alleati storici e consentire alla relazione Ue-Usa di prosperare ancora una volta". Così la Direttrice Generale dell'Associazione Europea dei Costruttori di Auto (Acea), Sigrid de Vries. "Le case automobilistiche europee si impegnano a essere attive negli Stati Uniti, dando un contributo importante all'economia statunitense", ha sottolineato.

"L'operazione è finita! Il paziente è sopravvissuto e sta guarendo. La prognosi è che il paziente sarà molto più forte, più grande, migliore e più resistente di prima. Make America Great Again!!!", ha scritto Trump sul suo social Truth, poche ore dopo l'annuncio dei dazi alla Casa Bianca.

I dazi annunciati da Trump sono “un grande cambiamento, ma necessario”. Così, in un'intervista rilasciata a Fox News, il Vicepresidente degli Stati Uniti, J. D. Vance. L'obiettivo, ha riaffermato, è quello di riequilibrare il commercio in favore dei cittadini americani: "Non mi nascondo, serve una svolta e questa lo è".

Per quanto riguarda la vendita di TikTok ad un soggetto statunitense, Vance ha confermato che questa sarà annunciata prima del 5 aprile, giorno entro il quale l'app dovrà essere separata dalla ByteDance: “Siamo in una buona posizione, ci stiamo lavorando”, ha detto.

Il Vicepresidente ha anche precisato che Elon Musk resterà un consigliere e amico suo e di Trump: stando a quanto riferito da Politico e da Abc, il tycoon avrebbe informato il suo staff che l'imprenditore lascerà il suo incarico speciale nelle prossime settimane, al termine del mandato in programma per maggio.

Apertura in forte calo per Wall Street, all'indomani dei dazi annunciati dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: in particolare, a pochi minuti dall'inizio della seduta si registra il tracollo del Nasdaq, che perde il 4,5%, mentre il Dow Jones lascia sul terreno il 2,76% e l'indice S&P 500 segna -3,37%.

A seguito di questi risultati, diversi membri dell'amministrazione Trump, in una serie di interviste televisive, hanno cercato di buttare acqua sul fuoco. “Questa non è una negoziazione, è un’emergenza nazionale”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un'intervista rilasciata ai microfoni della Cnn. La portavoce ha respinto l'idea di un passo indietro prima che i dazi diventassero vigenti, e ha fatto appello alla finanza statunitense: “Wall Street deve fidarsi del presidente Trump”.

I nuovi dazi decisi da Donald Trump rappresentano “un duro colpo per l’economia mondiale”. Così, dall'Uzbekistan, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

A seguito dell'imposizione di tariffe del 10% sulle importazioni da tutto il mondo e altri dazi extra ai partner commerciali di Washington, Trump ha innescato una guerra commerciale che potrebbe rivelarsi disastrosa. “Mi rammarico profondamente di questa scelta – ha aggiunto von der Leyen – Cerchiamo di essere lucidi sulle immense conseguenze. L’economia globale ne soffrirà enormemente. L’incertezza aumenterà vertiginosamente e innescherà l’ascesa di ulteriore protezionismo. Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo, anche per i paesi più vulnerabili, che ora sono soggetti ad alcune delle tariffe statunitensi più elevate, l’opposto di ciò che volevamo ottenere”. 

"Credo che andremo nella direzione di avere una risposta meno dura di quella che è stata la scelta americana, per dare un messaggio contro l'escalation dei dazi, un messaggio contro la guerra commerciale". E' quanto ha dichiarato il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della Ministeriale Nato. 

L'imposizione dei dazi da parte di Trump, ha aggiunto il Vicepremier, è "contraria" alla richiesta di aumentare le spese per la difesa europea, portandole al 5% del Pil. L'articolo 2 del Trattato costitutivo dell'Alleanza, ha evidenziato il Ministro, prevede "la collaborazione economica tra i paesi che ne fanno parte". La guerra commerciale, ha continuato, "certamente non fa parte di quello che dice l'articolo 2, dobbiamo evitarla".

L'Ue prevede delle contromisure per reagire ai dazi annunciati da Trump il 12 marzo su alluminio e acciaio. "La decisione avverrà in comitologia", una procedura speciale in sede europea, "e i Paesi saranno chiamati a votare il 9 aprile", riferiscono fonti comunitarie, spiegando che dopo il voto, che sarà a maggioranza qualificata, una prima tranche di controdazi partirà il 15 aprile, mentre un'altra sarà in vigore dal 15 maggio. "Eravamo pronti il 12 marzo, siamo pronti ora. C'è ancora qualche consultazione in corso e poi procederemo", hanno aggiunto le fonti, spiegando che "la ritorsione rifletterà" le indicazioni arrivate dai governi nazionali.

"A Bruxelles, il Ministro Antonio Tajani ha incontrato il Commissario europeo con delega al commercio, Maroš Šefčovič, per discutere delle recenti decisioni dell’Amministrazione statunitense in materia commerciale. Nel corso dell’incontro i due hanno convenuto sulla necessità di mantenere un approccio fermo ma basato sul dialogo, volto ad evitare un’ulteriore escalation sul fronte commerciale.

Il Ministro ha quindi ribadito il sostegno italiano per la finalizzazione di nuovi accordi commerciali con Paesi terzi per diversificare le nostre esportazioni, come con Mercosur, India – dove Tajani si recherà tra qualche giorno – e altre economie emergenti chiave nell’Indo-Pacifico, in Africa e nel Golfo.

Al Commissario, Tajani ha consegnato quindi il Piano d’Azione per l’export italiano lanciato a Villa Madama qualche giorno fa per rafforzare la presenza delle imprese italiane in tutti i mercati in crescita". E' quanto fa sapere la Farnesina.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

Borse
dazi
PPN
Prima Pagina News
Usa
Wall Street

APPUNTAMENTI IN AGENDA

SEGUICI SU