Gaza, Katz: "Israele sta espandendo le sue operazioni militari". Attacchi dall'alba, 50 morti

Il Programma Alimentare Mondiale (Pam) costretto a chiudere le sue panetterie.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 02 Aprile 2025
Roma - 02 apr 2025 (Prima Pagina News)

Il Programma Alimentare Mondiale (Pam) costretto a chiudere le sue panetterie.

L'esercito israeliano sta espandendo le sue operazioni militari nella Striscia di Gaza. Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, citato dal Times of Israel, aggiungendo che i soldati si muoveranno per bonificare le aree “da terroristi e infrastrutture e catturare un vasto territorio che verrà aggiunto alle aree di sicurezza dello Stato di Israele”.

Il Ministro ha anche chiesto alla popolazione di Gaza “di agire ora per rovesciare Hamas e restituire tutti gli ostaggi”.

50 persone sono rimaste uccise in alcuni raid israeliani avvenuti dall'alba di questa mattina lungo la Striscia di Gaza. E' quanto fa sapere l'emittente panaraba Al-Jazeera, riportando fonti mediche.

Sono almeno 21, riferiscono fonti mediche, le persone rimaste uccise nel corso degli attacchi israeliani avvenuti dall'alba di stamani nella Striscia di Gaza. Lo rende noto Al-Jazeera. In uno degli attacchi più brutali, le Idf hanno preso di mira un'abitazione a Khan Younis, uccidendo almeno 17 persone. Altre due, invece, sono morte in un raid nella zona nord-orientale di Rafah. Tra i morti ci sono anche cinque donne, di cui una era incinta, e due bambini. Tre uomini, appartenenti alla stessa famiglia, sono stati uccisi, così come i proprietari della casa attaccata.

Diciannove persone sono morte nel bombardamento della clinica dell’Unrwa a Jabalia, campo profughi nel nord della Striscia di Gaza. E' quanto fa sapere l'emittente panaraba Al Jazeera. Tra le vittime, ha riferito il direttore del Ministero della Sanità di Gaza, ci sono anche nove bambini. Dall'alba di stamani, 42 persone sono morte per i raid israeliani.

Siamo “alla fine delle nostre scorte”, per questo il Programma Alimentare Mondiale (Pam) ha dovuto chiudere tutte le 25 panetterie a Gaza. E' quanto ha fatto sapere il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric. La farina e il combustibile per cucinare, ha spiegato, non ci sono. “Il Pam non chiude le sue panetterie per divertimento”, ha continuato Dujarric, evidenziando che la situazione alimentare resta “molto critica” da quando, il mese scorso, Tel Aviv ha chiuso tutti i valichi verso Gaza, bloccando l'arrivo degli aiuti umanitari.

Il Cogat, l’ente militare israeliano che si occupa degli affari civili nei territori palestinesi, ha fatto sapere ieri che, nel corso del cessate il fuoco, circa 450.000 tonnellate di aiuti sono arrivate a Gaza, e che almeno una parte degli aiuti arrivati dall'Onu e dai suoi partner è stata dirottata verso Hamas. “L’Onu ha mantenuto una catena di custodia, e una catena di custodia molto buona, su tutti gli aiuti”, ha replicato Dujarric.


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