Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
La mostra ha toccato alcuni dei luoghi più prestigiosi della città: dal Rotary Brooklyn Bridge al Cipriani di Manhattan.
La mostra ha toccato alcuni dei luoghi più prestigiosi della città: dal Rotary Brooklyn Bridge al Cipriani di Manhattan.
L’artista perugino MaMo conquista New York con le sue straordinarie opere che continuano a raccogliere riconoscimenti internazionali. Dopo aver conquistato Londra, Massimiliano Donnari, in arte “MaMo”, ha fatto vibrare New York con la sua arte. Dopo il successo della personale itinerante a Londra, lo scorso anno, ospite dell'Istituto Italiano di Cultura, anche la Grande Mela ha accolto con grande entusiasmo la sua mostra, un viaggio tra arte, cultura e solidarietà, che ha toccato alcuni dei luoghi più prestigiosi della città. Non poteva certo mancare un tributo alla Regina Elisabetta II, sua musa ispiratrice e icona britannica tra le più celebrate al mondo, protagonista delle sue amatissime e coloratissime opere. "MaMo" è famoso per la sua arte materica che, vibrando tra storia e pop art, gli permette di realizzare opere uniche combinando materiali diversi tra loro.
Il tour newyorkese è iniziato con un incontro esclusivo presso il Rotary Brooklyn Bridge, dove MaMo ha donato l’opera Rotary Queen, destinata a un’asta di beneficenza per sostenere il progetto End Polio Now, una delle iniziative più importanti del Rotary International. L’artista ha poi esposto le sue opere, comprese quelle digitali, alla G Gallery, riscontrando un grande successo di critica e di pubblico. Altro momento chiave quello presso la Scuola d’Italia Guglielmo Marconi, una delle istituzioni educative italiane più importanti di Manhattan. Accolto dal direttore Michael Cascianelli, ha presentato una rassegna delle sue opere rilasciando un’intervista esclusiva per Il Newyorkese, magazine di riferimento per la comunità italiana nella Grande Mela.
A chiudere questo trionfale percorso, la partecipazione al Gala di Beneficenza, un evento esclusivo organizzato presso il maestoso Cipriani 42nd Street, a cui hanno partecipato circa 430 ospiti illustri, tra cui il Console Generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele, una delegazione di Armani New York e numerose personalità di spicco della scena culturale e imprenditoriale di Manhattan.
Durante la serata, in cui erano presenti i nomi più importanti della comunità italiana e americana, MaMo ha donato un’opera straordinaria raffigurante Abraham Lincoln in versione metropolitana, un ritratto innovativo in cui il presidente americano emerge sulla mappa della subway newyorkese, impeccabilmente elegante, con cuffiette Apple. L’opera è stata battuta all’asta per una cifra di grande rilievo, a dimostrazione del valore riconosciuto alla visione artistica di MaMo e del suo impegno nella beneficenza.
Un grande e nuovo successo per l’artista perugino che conferma la sua crescita internazionale e il suo legame sempre più forte con New York. Un percorso che ha visto, in ogni sua tappa, la presenza, il sostegno e il prezioso contributo del Professor Paolo Taticchi, docente di Strategia e Sostenibilità presso la School of Management dell'University College London, che ha contribuito a rendere l’evento di grande rilievo.
Prossimo passo il Moma perché, come direbbe lui stesso, “#MamoAlMOMA”.