Idf: "Gaza City zona di combattimento, stop a pause umanitarie". Media: 41 morti dall'alba di stamani

Tre persone sono morte in attesa di ricevere aiuti umanitari. 

(Prima Pagina News)
Venerdì 29 Agosto 2025
Roma - 29 ago 2025 (Prima Pagina News)

Tre persone sono morte in attesa di ricevere aiuti umanitari. 

A partire da oggi, Gaza City è “zona di combattimento pericolosa”, per cui le pause tattiche per la distribuzione di aiuti umanitari saranno sospese.

Lo hanno reso noto le Forze di Difesa Israeliane (Idf), precisando che nella zona saranno effettuate “operazioni offensive contro i gruppi terroristici a Gaza per proteggere i civili israeliani”. 

A metà agosto, il governo israeliano, guidato da Benjamin Netanyahu, aveva dato il suo via libera all'offensiva per occupare la città principale dell'enclave palestinese. Fino ad oggi, le Idf avevano operato nella periferia della città.

Sono 41 i palestinesi rimasti uccisi dall'alba di stamani nella Striscia di Gaza. E' quanto fanno sapere fonti mediche, citate da Al Jazeera. Tre vittime stavano aspettando di ricevere aiuti umanitari.

Cinque persone, invece, sono morte in un raid vicino ad una tenda per sfollati ad Al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, nel Sud della Striscia, mentre altre cinque vittime sono state registrate nel quartiere Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City.

Quattro persone sono state uccise a Sudaniya, a nord-ovest di Gaza City, mentre altre due sono morte nel campo profughi di Al-Bureij, nel centro della Striscia. Cinque persone, infine, sono morte in un attacco condotto su Deir-al-Balah.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

Gaza
Gaza City
Idf
PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA

SEGUICI SU