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"Serve uno sforzo corale per lo sviluppo del Paese".
"Serve uno sforzo corale per lo sviluppo del Paese".
"Ricomporre il lavoro che rischia di frammentarsi, affrontare le sfide di mercati sempre più sottoposti a choc, talvolta indotti, le prove poste dall'intelligenza artificiale, tenere saldo il primato della persona, sono terreni di impegno decisivi, che devono tenere insieme parti sociali e istituzioni, in uno sforzo corale per lo sviluppo del Paese".
Così il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in un messaggio per il XX Congresso Confederale della Cisl.
"Libertà e democrazia, in Italia e in Europa, hanno bisogno della partecipazione dei lavoratori - scrive Mattarella -. Una partecipazione protagonista e indispensabile per rafforzare i valori costituzionali, per far sì che uguaglianza e sviluppo, dignità del lavoro, contribuiscano a una condizione di piena cittadinanza.
La scelta della Cisl di porre al centro del proprio XX Congresso Confederale “Il coraggio della partecipazione” è dunque un segno positivo, oltre che un contributo al confronto sociale e politico. Auguro buon lavoro alle delegate e ai delegati riuniti a Roma in questi giorni.
Da oltre un secolo, le lotte del movimento sindacale hanno concorso a plasmare il modello sociale europeo, riferimento per i diritti di tutti i lavoratori nel mondo. L’effettività del diritto al lavoro e alla retribuzione necessaria per un’esistenza libera e dignitosa sono state ragione e motore di progresso, coesione, di libertà, di civiltà. Sono obiettivi irrinunciabili, tanto più nel contesto di sconvolgimenti geopolitici, climatici, innovazioni tecnologiche, mutamenti che riguardano non solo i sistemi produttivi ma la stessa dimensione antropologica.
Ricomporre il lavoro che rischia di frammentarsi, affrontare le sfide di mercati sempre più sottoposti a choc, talvolta indotti, le prove poste dall’intelligenza artificiale, tenere saldo il primato della persona, sono terreni di impegno decisivi, che devono tenere insieme parti sociali e istituzioni, in uno sforzo corale per lo sviluppo del Paese.
La connessione tra lavoro, democrazia ed equità, evidenzia la utilità di considerare insieme salari e misure relative ai bisogni e ai diritti dei cittadini sul terreno della casa, della salute, dell’istruzione, della sicurezza sul lavoro. Iniziative in grado di incidere positivamente su una struttura demografica fortemente squilibrata. L’orizzonte e la responsabilità della Repubblica sono ampi.
L’Europa è la nostra opportunità di futuro. Darle forza, essere parte trainante - coerentemente per un sindacato che, da 75 anni, ha avuto l’integrazione nella sua identità costitutiva - è una prospettiva che conferma il ruolo dei lavoratori nella vita del Paese", conclude.