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Da oltre vent'anni le forze armate richiedono nuovi velivoli ad ala rotante leggeri per sostituire i circa 350 mezzi la cui progettazione risale agli anni '60. Sono privi di avionica moderna, di meccanismi di sicurezza integrati e afflitti da un elevato numero di incidenti
(Foto: Un elicottero Cetak rivestito da elefante durante la sua prima parata militare nel 1970)
Da oltre vent'anni le forze armate richiedono nuovi velivoli ad ala rotante leggeri per sostituire i circa 350 mezzi la cui progettazione risale agli anni '60. Sono privi di avionica moderna, di meccanismi di sicurezza integrati e afflitti da un elevato numero di incidenti
(Foto: Un elicottero Cetak rivestito da elefante durante la sua prima parata militare nel 1970)
L'India sta cercando urgentemente di sostituire i suoi obsoleti elicotteri Cheetah e Chetak, quest'ultimo dal nome di un mitico cavallo da guerra appartenuto a un Re del XVI secolo, Maharana Pratap.
Oggi 9 agosto, infatti, l'Esercito e l'aeronautica hanno inviato una richiesta di informazioni (RFI) a vari fornitori per l'acquisizione dei nuovi velivoli.
Da oltre vent'anni le forze armate richiedono nuovi elicotteri leggeri per sostituire i circa 350 Cheetah e Chetak, progettati negli anni '60.
Nel 1969 la società indiana HAL ha iniziato a costruire una versione su licenza, gli elicotteri Aloutte III (Chetak) dell'allora Sud Aviation francese, poi divenuta Aérospatiale, poi Eurocopter, poi EADS e infine Airbus Helicopters. Il primo Chetak (Aloutte III) in condizioni di volo libero fu consegnato nel 1965.
Tali mezzi sono oggi completamente superati, afflitti da problemi di sicurezza e da tecnologie obsolete.
L'Esercito ha richiesto l'acquisizione di 120 elicotteri da ricognizione e sorveglianza, mentre l'IAF 80, con l'obiettivo di modernizzare la propria flotta e migliorare le capacità operative dopo decenni di ritardi.
I Cheetah e Chetak privi di avionica moderna, meccanismi di sicurezza integrati e colpiti da un elevato numero di incidenti, al pari dei MiG-21 di sovietica memoria, hanno causato la morte di decine di piloti nel corso degli anni.
"Il Ministero della Difesa intende sostituire urgentemente la flotta di elicotteri Cheetah e Chetak esistenti con elicotteri leggeri adatti e di moderna concezione", si legge nella nota dell'RFI.
I futuri mezzi ad ala rotante dovrebbero essere in grado di svolgere attività di sorveglianza diurna e notturna, trasportare un piccolo numero di truppe per missioni speciali, trasportare carichi interni ed esterni a supporto delle operazioni a terra e svolgere un "ruolo di ricognizione" in collaborazione con gli elicotteri d'attacco, ha aggiunto l'RFI.